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Navigazione sul Tevere
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Tourvisa Italia vi invita ad una serata sul Tevere di notte,
con cena, musica dal vivo e dancing, a bordo
della sua meravigliosa Motonave TIBER II.
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Ubicazione:
La Motonave TIBER II è ormeggiata a Ponte Umberto I, in uno scenario irripetibile tra Piazza Navona, l'Ara Pacis, il "Palazzaccio", Castel Sant'Angelo e S. Pietro
Sul sacro fiume dell'Antica Roma, potrete rivivere la storia e gli splendori di 2000 anni fa e scoprire insolite vedute e scorci inediti della città.
Prenotazione per gruppi (Min.: 30 persone): E' possibile charterizzare in esclusiva la Motonave per indimenticabili serate sul filo dell'onda. Per avere maggiori informazioni, basta telefonare al numero 06.44874940 o inviare un fax allo 06.4456870 o un'email all'indirizzo rota@tourvisa.it
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| Caratteristiche tecniche
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| Capacità di trasporto
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350 passeggeri
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| Lunghezza
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40 metri |
| Larghezza
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8,5 metri |
| Ponte coperta
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200 mq
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| Ponte Sole
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140 mq |
| Velocità massima
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15 nodi |
| Autonomia
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500 ore |
| Produzione di corrente
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100 KW |
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I PONTI
DI ROMA
I millenari ponti del Tevere, i monumenti che ne fiancheggiano il
corso, sono la cornice ideale per una breve crociera che ci farà scoprire un
fiume pieno di storia, un protagonista per troppi secoli dimenticato che
finalmente torna a svolgere il suo ruolo nella vita turistica e sociale di Roma.
Ai ponti del Tevere, come al fiume stesso, i Romani attribuivano carattere
sacro, tanto che i costruttori di ponti, i Pontifices, avevano funzioni
sacerdotali. Tutta la vita dell'antica Roma dipendeva dal fiume, che era la via
di comunicazione e la risorsa più importante della città. E proprio dal fiume
hanno origine miti e leggende che, pur nel loro misterioso significato,
contengono elementi che possono aiutarci a comprendere alcuni degli aspetti più
arcaici della storia di Roma. Vedere Roma dal fiume vuol dire, ancora oggi,
rivivere quell'atmosfera remota e cogliere la dimensione più vera di una città
che è nata e si è sviluppata in funzione del suo fiume, e, di un fiume, che
vive in simbiosi con la sua città.
PONTE
FABRICIO E PONTE CESTIO
Costruiti mezzo secolo prima dell'era cristiana, rispettivamente dal Console
L. Fabricio e da Lucio Gaio Cestio, i due ponti congiungono l'isola Tiberina
alla terraferma e, ne consentono l'accesso sia dalla riva sinistra che dalla
riva destra. La posizione strategica dell'isola e il fatto di essere il granaio
dei ricchi proprietari terrieri, conferirono a questi due ponti un'importanza
particolare. Inoltre, i due ponti, come bracci dell'isola, si prestavano
all'attracco dei Mulini galleggianti, che provvedevano all'alimentazione della
città. E questo, probabilmente spiega l'arcaico culto di Fauno, misteriosa
divinità agreste, al quale venne dedicata un'apposita ara votiva. Ma il culto
più diffuso, che ebbe origine nell'isola Tiberina e si estese anche ai ponti
annessi, fu quello di Esculapio, dio della medicina, il cui simbolo sacro, il
serpente, era stato prelevato dai Romani dal santuario greco di Epidauro, nel
tentativo di far cessare la pestilenza scoppiata nel 293 a.C.
Secondo la leggenda il serpente, trasportato a Roma su una nave, sgusciò
nell'acqua e andò a nascondersi nell'isola. Da quel momento la peste cessò
miracolosamente e sull'isola, dichiarata sacra, venne eretto un tempio al dio
Esculapio, dove oggi è la Chiesa di S. Bartolomeo.
La devozione al dio della medicina fece dell'isola un luogo di cura per malati;
una tradizione che dura tutt'oggi con l'Ospedale Fatebenefratelli, di antica
costruzione.
PONTE
GARIBALDI
Costruito nel 1888, su progetto dell'arch. Vescovalli e lungo 120 mt. era
all'epoca il terzo ponte del mondo, superato solo da due ponti sulla Senna.Il
ponte, che congiunge via Arenula a Trastevere, è dedicato a Giuseppe Garibaldi,
"eroe dei due mondi", le cui leggendarie imprese sono incise su
colonnette di marmo.
PONTE
SISTO
Costruito nel 1475 da Papa Sisto IV (in sostituzione dell'antico ponte Aurelio,
rovinato 7 secoli prima), è a 4 arcate con un grosso foro centrale (comunemente
chiamato Occhialone), la cui funzione era di indicare ogni anomala variazione
del livello dell'acqua.Nelle vicinanze di Ponte Sisto si trovano Palazzo Spada,
sede del Consiglio di Stato e Piazza Trilussa, dedicata al poeta romano.
PONTE
MAZZINI
Aperto al traffico all'inizio del '900, è a 3 arcate con spallette traforate in
pietra. Congiunge Via Giulia con Via della Lungara, dove ha sede il vecchio
carcere di Regina Coeli.
PONTE PRINCIPE AMEDEO
Lungo 110 mt., con 3 arcate in muratura, fu aperto al traffico nel 1942 ed è
dedicato al principe Arnedeo di Savoia, morto in quell'anno nella difesa di Amba
Alagi. Collega Piazza della Rovere (ai piedi del Gianicolo) con il Lungotevere
dei Fiorentini.
PONTE
VITTORIO EMANUELE
Dedicato al primo re d'Italia, il ponte fu inaugurato nel 1911, in occasione dei
festeggiamenti per il cinquantenario dell'Unità d'Italia. Lungo 108 mt., con 3
arcate in muratura è ornato da due grandi statue in bronzo raffiguranti la
Vittoria e da quattro gruppi allegorici simboleggianti l'Unità d'Italia, la
libertà, l'oppressione e la fedeltà allo statuto. Il ponte collega il Corso
Vittorio Emanuele con Piazza San Pietro.
PONTE
SANT'ANGELO
La costruzione di questo ponte, che risale all'anno 126 d.C. fu voluta
dall'imperatore Elio Adriano, da cui prese il nome, per accedere al grandioso
Mausoleo che si era fatto erigere e nel quale fu sepolto due anni dopo. Il ponte
assunse il nome attuale nel 600, quando Papa Gregorio Magno ebbe, come narra la
leggenda, la visione dell'angelo che rinfodera la spada significando cosi' che
l'ira divina era cessata e, con essa, la pestilenza.
Contemporaneamente, anche il mausoleo di Adriano cambiò nome e funzione e, da
tomba imperiale divenne Castel S. Angelo, fortezza dei Papi.
Lungo 135 mt. a 5 arcate (le due laterali sono interrate) ornato delle statue
degli Angeli è il ponte piu' bello di Roma e il piu' significativo nella storia
del Papato.
PONTE
UMBERTO I
Inaugurato nel 1895 sui disegni dell'arch. Vescovalli. Sulla riva destra è
il vecchio Palazzo di Giustizia detto il Palazzaccio; sulla riva sinistra sono
il Museo Napolconico ed il Tribunale Supremo Militare e, poco distante, l'antico
Albergo dell'Orso,in cui alloggiaronc, Dante Alighieri, Rabelais, Montaigne e
Goethe.,
PONTE
CAVOUR
Costruito nel 1902 su progetto dell'arch. Vescovalli, il ponte Cavour congiunge
la grande piazza omonima con Via di Ripetta e il centro di Roma e
"segna" il luogo dove sorgeva il porto fluviale di Ripetta, demolito
dopo aver perduto importanza essendo scomparso quasi interamente il traffico
fluviale per la diminuita navigabilità del Tevere.
PONTE
REGINA MARGHERITA
Inaugurato nel 1891, è dedicato a Margherita di Savoia, prima Regina d'Italia,
stimata ed amata dagli italiani per la sua cultura e i suoi modi raffinati.
Lungo 103 mt. il ponte ha tre arcate in muratura e congiunge il popoloso
quartiere Prati con Piazza del Popolo.
PONTE
RISORGIMENTO
Ardita ed elegante costruzione in cemento armato ad una arcata, rivestito in
pietra simile al travertino, fu progettato dall'arch. Hennebique e inaugurato
nel 1910, per onorare tutti coloro che, combattendo nelle Guerre d'Indipendenza,
contribuirono al Risorgimento italiano.
Il Ponte Risorgimento, lungo 159 mt. e largo 20, collega il quartiere Mazzini al
quartiere Parioli.
PONTE
DUCA D'AOSTA
Progettato dall'arch. V. Fasolo e inaugurato nel 1942, è il piu' elegante dei
moderni ponti romani. E' intitolato al Duca Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta,
valoroso combattente della prima guerra mondiale.
Lungo 220 mt. e largo 30, collega il quartiere Flaminio con il Foro Italico,
cuore sportivo di Roma, dove si trovano lo Stadio Olimpico e lo Stadio dei
Marmi.
PONTE
MATTEOTTI
Costruito in periodo fascista su progetto dell'arch. Antonelli, è lungo 133,50
mt. e largo 20 mt. con tre arcate e due occobialoni. La costruzione è in tufo
rivestito di mattoni del tipo usato dagli antichi Romani. Dopo la caduta del
fascismo il ponte fu dedicato a Giacomo Matteotti, il deputato socialista
assassinato nel 1924 nei pressi del ponte, dove una moderna scultura ne ricorda
il sacrificio.
PONTE
MILVIO
Incerta è l'origine di questo antico ponte, protagonista e testimone di
grandi eventi storici.
Secondo alcune fonti, fu costruito dal censore Emilio Scauro nell'anno 109 d.C.
nelle vicinanze di un più antico ponte di legno Ponte Mollo, tuttora esistente.
Situato alla confluenza delle vie consolari Flaminia, Cassia, Clodia, e
Veientana, Ponte Milvio ebbe soprattutto un ruolo strategico, come testimonia il
possente torrione posto sulla riva destra, a difesa del ponte.
Nelle vicinanze di Ponte Milvio ebbe luogo, nella Roma repubblicana, lo scontro
fra le truppe di Catullo e Pompeo. Molti secoli dopo, nel 312 d.C., l'esercito
di Costantino si scontrò, a Saxa Rubra, con quella di Massenzio, nella
battaglia che doveva segnare il trionfo definitivo del Cristianesimo.
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